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Scuola d'Infanzia

La scuola dell’Infanzia San Giovanni Bosco accoglie i bambini e le bambine dai 3 ai 6 anni e si proporne come contesto di relazione, di cura e di apprendimento che cerca, in collaborazione con la famiglia, di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza.

I bambini vogliono essere ascoltati con gli occhi spalancati.

La nostra Gioranta

  • 7.30 – 9.00

    Accoglienza

  • 9:00

    Gioco del chi c’è e chi non c’è. Un saluto al nostro amico Gesù - Merenda a base di frutta

  • 9:30

    Attività di sezione o di intersezione

  • 11:15

    Uscita (senza pranzo)

  • 11:30 - 13:00

    Pranzo organizzato in due turni

  • 13.00 - 13:30

    Uscita

  • 13:00 - 15:00

    Riposo pomeridiano ( per i bambini della sez. 3 anni )

  • 13:30 -15:30

    Attività ludiche e ricreative ( per i bambini delle sez. 4 e 5 anni )

  • 15:30 -16:00

    Merenda

  • 16:00 -16:30

    Uscita

La Mensa

Il nostro servizio educativo ha una cucina interna, che prepara i pasti seguendo una dieta bilanciata, varia e adatta alle varie fasce d’età dei bambini.

I bambini che hanno esigenze alimentari particolari per motivi sanitari, posso avere un dieta personalizzata, previo consenso della Pediatra di Comunità. I bambini che hanno esigenze alimentari per motivi etico-religiosi possono avere una dieta personalizzata in accordo con la Direzione del servizio educativo.

Esperienze

..in lingua Inglese.

per scoprire ed imparare
un nuovo idioma.

..manipolative.

per scoprire materiali e consistenze nuove.

..di lettura ad alta voce.

per entrare in mondi fantastici.

..all'aria aperta.

per scoprire la natura.

..di psicomotricità.

per esplorare e conquistare
il mondo circostante.

..musicali.

per scoprire il proprio “io” musicale.

..grafiche
( secondo met. Venturelli ).

per facilitare l’apprendimento
della scrittura.

..logico matematiche.

per esplorare il mondo per imparare
a raggruppare, ordinare e orientarsi.

..artistiche.

per sviluppare la creatività, per scoprirsi
ed esprimere le proprie emozioni.

Calendario

La scuola rimarrà chiusa nelle seguenti giornate, come da calendario scolastico regionale e statale:

• Mercoledì 1 Novembre '23: Festa di tutti i santi
• Giovedì 2 Novembre '23: Commemorazione dei defunti
• Venerdì 8 Dicembre '23: Festa dell’Immacolata Concezione
• Da Sabato 23 Dicembre '23 a Domenica 7 Gennaio '24: Vacanze natalizie
• Da Giovedì 28 marzo '24 a Martedì 2 Aprile 2024: Vacanze pasquali
• Giovedì 25 Aprile '24: Anniversario della Liberazione
• Mercoledì 01 Maggio '24: Festa dei Lavoratori

Il Consiglio d’Amministrazione ha deliberato il ponte per la giornata di Venerdì 26 aprile '24.

L’ultimo giorno di scuola sarà Venerdì 28 Giugno '24.

Staff

Coordinatrice - Paola Recine

Sezione 3 anni

  • Ida Ricci
  • Maria Vittoria Criveto

Sezione 4 anni

  • Francesca Iemulo
  • Claudia Capelli
  • Virginia Fabbri

Sezione 5 anni

  • Francesca Rossi
  • Valentina Caimmi

Sezione 5 anni

  • Giada Lombardi
  • Elena Utili

Tirocinio

La nostra scuola accoglie tirocinanti universitari della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria di Bologna e di Urbino e tirocinanti del Liceo Classico ad indirizzo Scienze Umane.
Inoltre, sono presenti stagisti che frequentano i corsi della scocietà lTechne, impiegati come personale ausiliario in cucina.

Canta con noi

TOPOLINO TOPOLETTO

Topolino topoletto zumpappà si è in filato sotto al letto zumpappà e la mamma poveretta zumpappà gli ha tirato una scopetta zumpappà.

Corri corri all’ospedale zumpappà l’ospedale era chiuso zumpappà corri corri in farmacia zumpappà gli hanno detto “Pussa via!” zumpappà.

Corri corri al cimitero zumpappà gli hanno fatto un occhio nero zumpappà corri corri in farmacia zumpappà gli han ridetto “Pussa via!” zumpappà.

PEPITO

Oh Pepito, Pepito di Maiorca aprici la porta, aprici la porta. Oh Pepito, Pepito di Maiorca aprici la porta e dai un bacio a me a me!

C’E’ NEL BOSCO UNA CASETTA

C’è nel bosco una casetta lo scoiattolo alla finestra vien di corsa un leprottino bussa al porton toc toc.

Aiuto aiuto per carità un cacciatore mi vuole sparar. Vieni vieni leprottino dammi la tua man così!

DIAMO LA CACCIA AL TOPO

Ero in cucina facevo la polenta il topo me l’addenta, il topo me l’addenta; ero in cucina facevo la polenta il topo me l’addenta e non mi lascia star! Diamo la caccia al topo al topo al topo diamo la caccia al topo che non mi lascia star!

Ero nell’orto coglievo l’insalata il topo me l’ha mangiata il topo me l’ha mangiata; ero nell’orto coglievo l’insalata il topo me l’ha mangiata e non mi lascia star! Diamo la caccia al topo al topo al topo diamo la caccia al topo che non mi lascia star!

Ero in piscina facevo tanti tuffi il topo mi fa gli spruzzi il topo mi fa gli spruzzi; ero in piscina facevo tanti tuffi il topo mi fa gli spruzzi e non mi lascia star! Diamo la caccia al topo al topo al topo diamo la caccia al topo che non mi lascia star!

Ero in prigione scontavo le mie pene il topo va e viene il topo va e viene; ero in prigione scontavo le mie pene il topo va e viene e non mi lascia star! Diamo la caccia al topo al topo al topo diamo la caccia al topo che non mi lascia star!

SIAM TUTTI GATTI

Siam tutti gatti MIAO MIAO MIAO siam tutti gatti MIAO MIAO MIAO siam tutti gatti siam tutti gatti a miagolar MIAO MIAO.

Si presenta un bel gattone con gli occhiali con gli occhiali di cartone, mi sembrava un dottorone che si mise che si mise a miagolar MIAO MIAO. Siam tutti gatti …

Si presenta un bel gattaccio con l’ombrello con l’ombrello sotto il braccio, mi sembrava un gran pagliaccio che si mise che si mise a miagolar MIAO MIAO. Siam tutti gatti …

Si presenta un bel gattino che suonava che suonava il violino, mi sembrava un fiorellino che si mise che si mise a miagolar MIAO MIAO. Siam tutti gatti …

UNA NOTTE D’ACQUA A CATINELLE

Era una notte d’acqua a catinelle io me ne andavo senza le bretelle, a un certo punto vidi un cimitero com’era buio com’era nero.

E saltellando tomba dopo tomba vidi una bionda mamma mia che bionda, era il fantasma della zia Gioconda che ripuliva la sua tomba nera e fonda.

I vermicelli freschi di giornata se li mangiava in mezzo all’insalata, e il gatto Piero re del cimitero com’era scuro com’era nero.

Se questa storia non ha significato è come fare il vino col bucato, è come dire buonanotte al muro e poi lavarsi i piedi col cianuro.

BANANA COCCO BAOBAB

Ero stanco di essere un uomo della città, in questa gabbia di cemento a vivere come si fa? Quanti problemi inutili, troppe preoccupazioni, è meglio star sugli alberi e vivere a penzoloni e fare...

Uh uh ah ah, uh uh ah ah, uh uh ah ah banana cocco baobab.

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